Criticoni lungimiranti

I gelsomini di entrambi i cortili sono usciti indenni dal diluvio, al mattino li annusiamo dai piani alti con grande soddisfazione. La condomina del primo piano scende, mette la testa nei fiori e sente solo un odore “come di acqua sporca”… E l’unico che le resta dopo una covid lieve a marzo 2020.

foto: C T Johansson, CC

“Sequela neurologica”, dice, “i neuroni del naso van dritto al cervello”.

Ieri il Ministero della salute ha pubblicato Resoconti Task force nuovo Coronavirus“, periodo di riferimento: dal 22 gennaio al 21 febbraio 2020. La lettura è fortemente sconsigliata a Cimpy e altri frequentatori dell’oca s.

Avevano presente che il 30 gennaio 2020, l’Oms aveva dichiarato il covid una “Public health emergency of international concern” e raccomandato una serie di misure – test, tracciamento dei contatti, isolamento, distribuzione di dispositivi di protezione al personale sanitario ecc. – per contenere l’epidemia. Si monterebbero la testa all’idea di esser stati molto più lungimiranti della task force detta poi comitato tecnico scientifico.

Per gli altri frequentatori e la condomina del primo piano, Lorenzo Ruffino ha letto i resoconti e ne scrive su Pagella politica. Conclusione:

  • In generale, dai verbali emerge che c’era molta confusione su cosa si dovesse fare per contenere l’arrivo dell’epidemia.

E’ uno studente di economia dell’università di Torino e mi sembra piuttosto bravo. A volte la mediana è il messaggio: se metà delle persone risultavano positive tra 4 e 12 giorni dal “contatto”, voleva dire che altre persone lo diventano dopo 12 giorni. Due settimane di quarantena non bastavano.

Come in altri paesi senza un’epidemia di Sars, la task force prevedeva un’epidemia come quella di un’influenza non grave e che gli asintomatici non contagiassero nessuno.

Su Cell, ricercatori cinesi, americani e australiani descrivono quattro nuovi coronavirus identificati nei pipistrelli a ferro di cavallo. Nel Rhinolophus pusillus il virus RpyN06 ha “il genoma più imparentato” al Sars-Cov-2 fra quelli identificati finora. La proteina spike è un po’ diversa da quella che s’attacca ai nostri recettori.

Prima i parenti più prossimi del Sars-Cov-2 sembravano quelli trovati in R. pusillus e R. affinis. Immagino che se ne troveranno altri perché stando ai modelli ecologici, coesistono

  • fino a 23 specie di pipistrelli del genere Rhinolophus nei maggiori hotspot contigui che si estendono dal Laos meridionale e dal Vietnam fino alla Cina meridionale.

E tutti a scambiarsi affettuosamente virus per loro innocui…

Su Nature – esce oggi con la data del 10 giugno e gli articoli con quella di messa online, che nervi… – Asher Mullard spiega perché l’approvazione di un farmaco per l’Alzheimer da parte della Food & Drug Administration contraddice il parere degli esperti. E’ un farmaco costoso, pericoloso, difficile da somministrare e per di più

  • Alla riunione di novembre, 10 degli undici membri del panel [di esperti indipendenti] avevano votato che i dati presentati non potevano essere considerati evidenze di efficacia, e uno si era astenuto.

Anche Kelly Servick su Science scrive che

Il ribaltamento [della decisione] ha lasciato molti ricercatori confusi e scettici.

Il fatto che non esista alcun altro farmaco e che le associazioni di pazienti facevano pressione, non sembra un buon motivo.

Giro “The four most urgent questions about long Covid” alla condomina del primo piano.

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