Vernice lavabile

Dalle rassegne stampa s’alza il gemito di politici e opinionisti rimasti feriti nell’attacco di “vandali” e/o “terroristi” al “cuore dello Stato”, due giovani di Ultima Generazione avendo spruzzato vernice all’acqua color salmone su un portone del Senato per protestare contro la scelta di finanziare l’estrazione di combustibili fossili.

Con un* complice che stava a guardare sono stati fermati e processati per direttissima, ma i governanti hanno annunciato lo stesso misure più repressive di quelle contro i ragazzi che non vogliono morire di “alternanza scuola-lavoro”.

Su Twitter le vittime del “vile attentato” alle “Istituzioni” detestano i giovani con più creatività, trovo. Darei il primo premio all’urlo di dolor raccolto – tra molti altri – da @stebaraz

e il secondo a un tentativo di psicanalisti pedofoba, pescato da @RadioProzac:

  • Decenni di lotte ambientaliste bruciati da quattro bambini maleducati, senza idee e con un problema edipico enorme

o vice versa?

Stoccare energie rinnovabili

Su Angewandte Chemie – rivista seria – ho visto un paper che mi sembra straordinario, non fosse che per il linguaggio:

Come il robot di Asimov felice di trovarsi su un pianeta dall’aria e dal mare corrosivo, pieni di alieni che volevano distruggere la Fondazione…

Un gruppo di ingegneri chimici cinesi descrive supercondensatori con un elettrodo in carbonio poroso che inala ed esala gas cloro – i.e. ioni cloro… – senza disperderne nell’ambiente. Almeno in laboratorio.

Quello con l’anodo più sofisticato e il catodo in nanotubi di carbonio non solo conserva la stessa efficienza per >30.000 cicli, ma

  • questo supercondensatore respirante ha la densità di energia potenza (h/t Marco DL- la densità di energia è di 53 Wh kg−1) estremamente alta di 50 000 W kg−1.

Ciumbia. Ero rimasta a quando 88,1 Wh al litro sembravano tanti – e lo sono tuttora…, h/t Marco DL, e non ricordo un salto così per le batterie da accumulo o le celle solari. devo smetterla di confondere energy e power!

A proposito. Anche in Francia da quest’anno, sui parcheggi all’aperto da 80 posti in su, dovranno esserci pannelli solari. Gioveranno alle automobili, all’economia e al clima in attesa che siano riparati i reattori nucleari guasti e costruite nuove centrali.

Secondo l’amica M.-C. quando funzioneranno non serviranno più perché nella UE le pompe di calore come la sua saranno milioni e milioni. Secondo me legge Ecowatch.

Nel frattempo, la Francia compra elettricità dalla Germania invece di venderla al vicinato, proprio durante l’inverno, l’aumento dei costi e la guerra in Ucraina, scriveva l’Economist. Spiega il collasso della produzione di elettricità in Francia con “l’effetto flotta” delle centrali: positivo per 30 anni perché c’è personale specializzato e componenti standardizzate, negativo dopo perché invecchiano tutti insieme.

Nel piano del presidente Macron, le prossime saranno costruite a scaglioni, due per volta.

Segnali di speranza

Come regalo di natale Hannah Richtie, una responsabile delle ricerche statistiche per Our World in Data, e il gruppo Climate Action Network hanno confrontato le promesse dei governi firmatari dell’Accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale entro 1,5-2°C a fine secolo, e le loro decisioni politiche negli ultimi sei anni. Dettagli nel rapporto 2022 e grafici anno per anno su Twitter (che resta un bel posto con infinità di cose da leggere, imparare e ritrovare quando si son dimenticate).

Nel 2017

Comincia male, ma a novembre 2022:

Il calo sotto i 3°C non è solo merito delle decisioni politiche, scrive Hannah Richtie, però

  • è sbagliata la percezione che non si muove “niente” e dobbiamo esserne per spingere a prenderne di più.
E il covid?

Salto paper sconfortanti soprattutto per donne incinte, neonati e bambini non vaccinati, e sul long covid usciti in dicembre.

I governanti si son fatti prendere dal panico quando in Cina è finita la politica zero covid, senza alcun piano di contenimento annunciato dal Partito e nessuna informazione attendibile su casi, ricoveri e decessi,

A metà dicembre l’Economist aveva utilizzato modelli da più a meno plausibili per stimare le vittime (oltre un milione per mancanza di vaccini e farmaci efficaci, e un sistema sanitario non ancora “riformato”). Sembrava che non ci fossero dati per capire se la sotto-variante Omicron BA.5 prevalente da novembre era soltanto più contagiosa di quelle europee e statunitensi in circolazione o se rischiava di essere più letale.

In realtà i viro-genetisti cinesi isolavano e sequenziavano anche le nuove “figlie” Omicron BA.6 e BA.7, e mandavano i genomi alla banca-dati pubblica GISAID perché tutti potessero verificarli e studiarne le mutazioni. Analisi rassicurante di Marion Koopmans et al. fino al 30 dicembre. E oggi ne sono arrivati altri, sempre attraverso il centro di Shanghai – non so se per decisione del governo locale o del Partito.

(E sono usciti i pronostici dell’Economist sulle ripercussioni economiche della “riapertura della Cina” l’8 gennaio.)

Agg. 04/01 – Stesse considerazioni sul covid in Cina di Dennis Normile su Science da paragonare a “SARS: A pandemic prevented” nel dicembre 2003 quando sembrava possibile prevenirne altre.

3 pensieri riguardo “Vernice lavabile

  1. Sono 88 Wh/litro, non W/litro.
    50 000 W kg−1 assomiglia più ad un errore di stampa che ad una prestazione.
    Se invece sono veramente 50 000 W kg−1 si tratta di una potenza istantanea (non una energia) erogabile per un tempo sicuramente molto piccolo (non accedo all’articolo per verificare).

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