Salvare prima i ricchi

In Atlas Shrugged – semplifico – il geniale inventore e filosofo John Galt diventa il capo di una società segreta formata da ingegneri e imprenditori frustrati sebbene milionari (è uscito nel 1957) in lotta contro lo stato egualitario e burocratico. Dopo lunghe, lunghissime, peripezie Galt e seguaci s’apprestano a rovesciare il governo degli incompetenti eContinua a leggere “Salvare prima i ricchi”

Merito

Il Ministero per l’Istruzione e il Merito è toccato a Giuseppe Valditara, non rieletto per assenza di merito politico o di partecipazione alla campagna elettorale, andrebbe chiesto a chi non l’ha vitato. Comunque se ne discute nei media e sui social. Allora anch’io.

“Un’eredità tossica”

Post per chi clicca sui link. E’ uscito il numero speciale di Nature “Racism. Overturning science’s toxic legacy“, un inizio di “decolonizzazione” della scienza a cura di quattro coraggios* editor ner*: Melissa Nobles, Chad Womack, Ambroise Wonkam e Elizabeth Wathuti.

Su Bruno Latour

Radiopop mi chiede 1′ 30” per il giornale delle 19.30, ma un intellettuale così non ci sta. Filosofo all’origine, a 25 anni era diventato famoso e controverso con Vita di Laboratorio uscito in inglese nel 1979, un libro scritto con Steve Woolgar in uno stile un po’ prétentieux, secondo me.

O’s digest procrastinato

Da febbraio, ho perso il ritmo del post quotidiano per via di conversazioni sugli eventi bellici, politici, climatici ed economici. Adesso iniziano al mattino: al bar sotto casa, al mercato e nel condominio abbiamo parecchio da dire.

Tempi interessanti

La scorsa primavera doveva aprirsi il processo detto “Norimberga 2.0” contro il governo tedesco e altri, per i crimini contro l’umanità commessi durante la pandemia – lockdown, green pass e obbligo vaccinale per alcune categorie, idrossiclorochina e ivermectin negate quali profilassi o cura. I preparativi andavano a gonfie vele.

La peer-review secondo Matteo

Nel 1968 Robert K. Merton pubblicava “The Matthew Effect in Science“. A suo avviso, il versetto “Poiché a chiunque ha, sarà dato ed egli sovrabbonderà; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha” veniva

Sadi Carnot

Figlio del “grande Carnot”, il matematico che ha “salvato la Rivoluzione”, è morto nel 1832 di colera a 36 anni. Dieci anni prima aveva iniziato a scrivere l’unico saggio della sua vita sui tre principi della termodinamica: Réflexions sur la puissance motrice du feu et sur les machines propres à développer cette puissance.

Tentativi, errori e correzioni

Da vent’anni gli “studi di attribuzione” cercano di stimare il contributo – positivo, negativo o nullo – dell’AGW agli eventi meteo estremi e dal 2012 il Bulletin of the American Meteorological Society pubblica ogni anno un numero speciale con un numero crescente di paper sul tema. Carbon Brief celebra il doppio anniversario con una mappaContinua a leggere “Tentativi, errori e correzioni”