Teoria e pratica del campo elettrostatico

Vorrei finire di spolverare i libri del soggiorno prima dell’arrivo di un ospite, ma sono alla seconda di nove file e al 12° swiffer. Almeno d’estate vado sul balcone a sbattere libri e piumini – controvento. Oggi ho comprato due scatole di “Edizione limitata”, “3 X capture” con una calamita sulla confezione al posto delContinua a leggere “Teoria e pratica del campo elettrostatico”

Foreste rurali e alberi urbani

Durante le ondate di calore si va a prendere un gelato nei giardini di Porta Venezia, mica in piazza Duomo, ovvio. Ma si starebbe ancora meglio sotto gli alberi di Lubiana o Berlino – e peggio a Palermo.

Dalla parte delle zebre

O’s digest su clima e affini. Il 1 gennaio 2015, usciva “The Serengeti strategy“, un’ipotesi di Michael Mann. Quando un consenso scientifico dà fastidio, scriveva, i suoi critici “lo presentano come se tutto il sapere accumulato da una disciplina dipendesse dal lavoro di un singolo scienziato“.

Lies, d*** lies, and statistics

Citazione abusata, ma quando ci vuole ci vuole… Fra le critiche all’annuncio acchiappa-click di Mark Carney uscite finora, la più perfida, trovo, è quella del Financial Times. Titolo: COP26: Carney’s $130tn climate pledge is too big to be credible Incipit Più alta la cifra stimata, più bassa la sua affidabilità. Lo dimostrano gli oltre $130Continua a leggere “Lies, d*** lies, and statistics”

I numeri che l’anti-ambientalismo ideologico fa finta di non vedere

Economisti del Fondo monetario internazionale pubblicano una ricerca sui costi dei combustibili fossili, per indispettire l’Istituto Bruno Leoni e altri difensori del libero mercato per i poveri e del socialismo per BigOil & Coal.

Microsoft va al mercato

Nella Nuova guerra del clima, Michael Mann liquida le tecnologie per la cattura del carbonio in pochi paragrafi. Le soluzioni per tagliare le emissioni di CO2 ci sono già, “manca solo la volontà politica”. Sull’orizzonte ottico non c’è, ma il mercato sì.

Quanto costa opprimerci

La settimana scorsa, l’Economist accusava “la sinistra” di imporre la cancel culture, come se fosse al potere in tutto il mondo, stavo per disdire l’abbonamento. Oggi ha una copertina “9/11 – America then and now” nei paesi “occidentali”, e una “Why nations that fail women fail” in Asia, America Latina e Africa. Una scelta cheContinua a leggere “Quanto costa opprimerci”

Carbon budget & capture

Si avvicina la Cop 26 e “la scienza” cerca di farsi sentire. Tre giorni fa il British Medical Journal ha pubblicato un editoriale firmato e ripreso da oltre 220 riviste, quasi tutte bio-med. Chiede “un’azione urgente per limitare gli aumenti della temperatura globale, fermare la distruzione della biodiversità e tutelare la salute”.