“Uno dei peggiori articoli…”

Per ora. Su una rivista del predone MDPI, la Enfarma S.r.l. ha comprato un’altra réclame per i propri integratori alimentari a cura di Christiano Argano e altre cinque persone che lavorano all’ARNAS civico di Palermo:

Al metro Pagano

Con il sole di questa mattina, il piazzale faceva pena. Non la metà parcheggio che ci vuole, quello sotterraneo è a pagamento e chi fa l’apertura al Bar Belfiore o da Panarello non se lo può permettere. Quella ovest dove sono stati abbattuti i pruni che fiorivano a fine febbraio-inizio marzo. Sostituiti da giovani “alberiContinua a leggere “Al metro Pagano”

O’s digest: fantasmi

Scandalo della settimana: multinazionali comprano crediti carbonio “certificati” da Verra, in cambio del ripristino fantasma di foreste pluviali. E’ “The Carbon Con“, il raggiro documentato dai giornalisti di Source Material che hanno indagato sul campo e nei bilanci in dollari e in carbonio sequestrato insieme a quelli del Guardian e Die Zeit e a gruppiContinua a leggere “O’s digest: fantasmi”

O’s digest biodiverso

Da quest’estate uso Twitter come bloc-notes e, data la gestione di Elon Musk, non sembra una buona idea. Torno a mettere qui la rassegna stampa ochesca, così ritrovo paper e notizie che forse non interessano solo me. Indri, Madagascar, ottobre 2018, foto di Charles Sharp/Creative Commons

Sul Naviglio e in mezzo al ponte

Venerdì a Cassinetta di Lugagnano – il comune più piccolo dall’area metropolitana milanese dov’è vietato consumare suolo da quasi 30 anni, in quest’autunno estivo il risultato è incantevole. Giardini, parchi, ville “nobiliari”, una sontuosa che un giorno, spero, verrà aperta dal FAI ai visitatori… A Cassinetta, dicevo, docenti della Statale, della Bicocca e dell’università diContinua a leggere “Sul Naviglio e in mezzo al ponte”

“Alto profilo”

“Non ho parole,” dice una cliente del bar sotto casa a proposito del nuovo governo. Dopodiché ne ha moltissime, gli altri avventori e la barista pure. Stesso umore fra gli ascoltatori di radiopop, nel mio giro di conoscenti e Ong. Per non disperare, consiglio due ricerche di alto profilo sul serio – secondo me.

“Il gigante addormentato”

Il Pine Island, il (lo?) Thwaites e altri ghiacciai della piattaforma detta West Antarctic Ice Sheet, vengono sorvegliati da quasi cinquant’anni. In media perdono dei pezzi, s’assottigliano, soffrono di “fusione basale” e scorrono in mare.