Zeitgeist

Da Pikaia, Mauro Mandrioli recensisce Quando abbiamo smesso di capire il mondo (Adelphi, 2021) di Benjamín Labatut, che “racconta la straordinaria storia della fisica del Novecento, ma non solo”. Come in Helgoland, E luce fu, L’universo su misura e altri libri usciti in questi mesi, la tesi è che la scienza – intesa come meccanica quantisticaContinua a leggere “Zeitgeist”

I principi della meccanica quantistica

In Helgoland, Carlo Rovelli dice che da studente era rimasto affascinato da “Principi della meccanica quantistica” di Paul Dirac. Li riscrive a modo suo quasi un secolo dopo, da fisico teorico, filosofo, storico e narratore per noi dummies, per i colleghi nelle note, per gli studenti di oggi. In principio c’è una scena romantica eContinua a leggere “I principi della meccanica quantistica”

Un ottetto a Flushing Meadows

Sull’ultimo numero di American Scientist il chimico Roald Hoffmann, forse perché felicemente vaccinato, torna a raccontare una storia dimenticata e un po’ buffa, tra scienza, arte e cultura popolare, insieme a Dasari Prasad, un suo ex dottorando indiano se non ricordo male. Premessa La chimica ha un modo meraviglioso di adattare concetti chimici produttivi aContinua a leggere “Un ottetto a Flushing Meadows”

I miei raccomandati

Sono parecchi articoli, nessuno su una rivista scientifica e tutti gratis, che fanno riflettere, trovo. Il primo è quello di Valigia blu sullo sproloquio di Beppe Grillo. Se conoscete Giulia Blasi, per favore le fate i complimenti da parte mia? E’ difficile mantenere la giusta distanza e un tono così pacato.

Neanche una settimana…

Post sconsigliato a chi spera in una “rivoluzione” della fisica dopo la misura del momento magnetico del muone. Certi conservatori guidati da Zoltan Fodor – racconta Adrian Cho su Science – hanno già finito la simulazione dell’esperimento con la “forza bruta”: centinaia di milioni di ore-processore del supercomputer Juwels, gentilmente concesso dal Forschungszentrum Jülich.

I Majorana e i malumori

“La posta in gioco è alta,” scrive Sergey Frolov su Nature, purtroppo “un’ombra è calata sulla gara per rilevare un nuovo tipo di particella, il fermione di Majorana, che potrebbe alimentare i computer quantistici”. I quantum bit diventerebbero stabili, inizierebbe una rivoluzione. Bref, nel settore c’è una “eccitazione” che non si vedeva dai tempi “delleContinua a leggere “I Majorana e i malumori”

Prima la fusione o l’idrogeno?

Ieri alla Fondazione Symbola e alla Camera, il ministro Cingolani ha spiegato il suo piano per la transizione energetica: prima si passa al metano, poi all’idrogeno misto a e prodotto da e con il metano (idrometano e metano “blu”) o con energie rinnovabili (metano verde) per approdare alla fusione nucleare nel 2050 o giù diContinua a leggere “Prima la fusione o l’idrogeno?”