Scienza della disuguaglianza

(O’s digest). E’ il titolo dello speciale di Nature, una raccolta di articoli e paper quasi tutti in open access. Da far girare nelle Ong per i dati aggiornati, i punti di vista, le priorità, gli obiettivi a lungo termine che questo tsunami di emergenze a volte ci fa perdere di vista.

Proprietà dell’esistenza

Caduta semplificazioni! Da un lato, l’Intelligenza Artificiale produce risultati che sorprendono – per la loro creatività, per esempio – chi la programma e la allena, al punto di vederla sull’orlo della coscienza. Dall’altro la coscienza resta un “problema tosto” strattonato di qua dalla metafisica e di là dalla fisica.

L’anello di re Salomone

Coincidenza (capitano solo a me?). Il 20 maggio su Nature Communications, Stefano Zapperi e colleghi della Statale e dell’università di Erlangen-Norimberga, scrivono che una loro Intelligenza Artificiale prevede non solo dove e come, ma perfino quando si fratturerà un vetro di silice solo dal reticolo disegnato dalle sue rughe!

Salvate il cerbiatto Bambi

Alla Camera, sono tutti animalisti? Con 421 voti a favore e nessun contrario, i deputati hanno eliminato la tutela di pratiche “esoteriche” inserita nella proposta di legge sull’agricoltura bio, approvata dal Senato.

Teoria e pratica del campo elettrostatico

Vorrei finire di spolverare i libri del soggiorno prima dell’arrivo di un ospite, ma sono alla seconda di nove file e al 12° swiffer. Almeno d’estate vado sul balcone a sbattere libri e piumini – controvento. Oggi ho comprato due scatole di “Edizione limitata”, “3 X capture” con una calamita sulla confezione al posto delContinua a leggere “Teoria e pratica del campo elettrostatico”

Non mollano mai

Il Taopatch è il dischetto di plastica che dall’anno scorso rafforza le difese immunitarie contro il Covid. Inventato dal perito elettronico Fabio Fontana, contiene nanotubi di carbonio e nanocristalli nei cui pozzi quantici degli elettroni entangled e “di qualità”… Che c’è da ridere?

Storie avvincenti

La narrativa scientifica è un’arte e un mestiere, dice spesso Roald Hoffmann. Un’arte piena di insidie – attenti alle metafore! – e di tensioni, e un mestiere necessario perché di rado “la scienza è così semplice” da ridursi a una “bella” equazione.