Un genoma pan-ceci

Nella Confederazione globale delle leguminose, Rajeev Kumar Varshney dev’essere il massimo esperto di genetica dei ceci. A capo di una cinquantina di fitogenetisti dell’Icrisat e di altri centri di ricerca, ha mappato le differenze genetiche tra 3.171 tipi di ceci coltivati e 195 tipi selvatici.

Anche i bambini, però…

(O’s digest sotto il compito condominiale.) In altri paesi vaccinano già contro il covid i bambini tra 5 e 11 anni, a giorni ci sarà il parere dell’Agenzia europea del farmaco, alcuni genitori “non vedono l’ora”. A scuola “aumentano i contagi” – DaD no grazie! – e se fosse favorevole si sentirebbero più tranquilli. Però…

Strage selettiva

Nel parco nazionale di Gorongosa, in Mozambico, oltre il 90% degli elefanti sono stati uccisi durante la guerra civile del 1977-1992, e le loro zanne vendute per finanziarla. Nei documentari e nei censimenti fatti prima della guerra, scrivono Shane Campbell-Staton et al. su Science, le elefantesse nate senza zanne erano soltanto il 18,5%, dopo laContinua a leggere “Strage selettiva”

Lauretta e le altre

Un’orsa marsicana, una farfalla di Ponza, uno storione dell’Adriatico, un rospo dell’Appennino, una lucertola delle Eolie: cosa manca nell’elenco? Un pennuto. Il Gobbo rugginoso, un cugino anseriforme, risponde l’oca (sapiens essendo un’aspirazione).

Il potere agli scienziati?

Un giorno smetterò di dire bene di Philip Ball, oggi no. Con “Should scientists run the country?” inaugura la rubrica “Big Ideas” del supplemento culturale del Guardian e se i prossimi saggi sono come questo, ritocco l’abbonamento.

Etruschi, ultime notizie

Dopo la ricerca su Nature che riscrive la storia dei Polinesiani, una su Science Communications riscrive quella degli Etruschi e i libri di scuola freschi di stampa son da rifare. Almeno gli Etruschi sono in open access, basta stampare l’articolo e incollarlo nel capitolo 1.

Xi, ambientalista all’estero

All’assemblea generale dell’Onu l’altro ieri, il leader supremo ha promesso che la Cina “non costruirà più centrali a carbone all’estero”. Mi sembrava un’ottima notizia. Su The Conversation avevo letto “China finances most coal plants built today” di Jeff Nesbit, e l’avevo pure citato.

Il colonialismo del Nord globale

Nature Ecology and Evolution di settembre mantiene una promessa fatta l’anno scorso durante le proteste Black Lives Matter: ricordare ancora e ancora perché bisogna decolonizzare l’ecologia, l’evoluzione e le scienze in generale.

Quanto costa opprimerci

La settimana scorsa, l’Economist accusava “la sinistra” di imporre la cancel culture, come se fosse al potere in tutto il mondo, stavo per disdire l’abbonamento. Oggi ha una copertina “9/11 – America then and now” nei paesi “occidentali”, e una “Why nations that fail women fail” in Asia, America Latina e Africa. Una scelta cheContinua a leggere “Quanto costa opprimerci”