Il potere agli scienziati?

Un giorno smetterò di dire bene di Philip Ball, oggi no. Con “Should scientists run the country?” inaugura la rubrica “Big Ideas” del supplemento culturale del Guardian e se i prossimi saggi sono come questo, ritocco l’abbonamento.

Etruschi, ultime notizie

Dopo la ricerca su Nature che riscrive la storia dei Polinesiani, una su Science Communications riscrive quella degli Etruschi e i libri di scuola freschi di stampa son da rifare. Almeno gli Etruschi sono in open access, basta stampare l’articolo e incollarlo nel capitolo 1.

Xi, ambientalista all’estero

All’assemblea generale dell’Onu l’altro ieri, il leader supremo ha promesso che la Cina “non costruirà più centrali a carbone all’estero”. Mi sembrava un’ottima notizia. Su The Conversation avevo letto “China finances most coal plants built today” di Jeff Nesbit, e l’avevo pure citato.

Il colonialismo del Nord globale

Nature Ecology and Evolution di settembre mantiene una promessa fatta l’anno scorso durante le proteste Black Lives Matter: ricordare ancora e ancora perché bisogna decolonizzare l’ecologia, l’evoluzione e le scienze in generale.

Quanto costa opprimerci

La settimana scorsa, l’Economist accusava “la sinistra” di imporre la cancel culture, come se fosse al potere in tutto il mondo, stavo per disdire l’abbonamento. Oggi ha una copertina “9/11 – America then and now” nei paesi “occidentali”, e una “Why nations that fail women fail” in Asia, America Latina e Africa. Una scelta cheContinua a leggere “Quanto costa opprimerci”

Mettiamo che

i clorofluorocarburi e altri gas che distruggono l’ozono in alta quota non fossero stati eliminati dal 1989 in poi. Cosa sarebbe successo? Risposta su Nature nel paper di Paul Young et al. “The Montreal Protocol protects the terrestrial carbon sink“.

Il prato delle bufale

Rubrica che sfrutta il lavoro altrui, a partire da quello di Leonid Schneider ogni venerdì. Ha fatto in tempo a includere un gioiellino agro-omeopatico che mi era piaciuto, uscito su Scientific Reports e peer-reviewed da creduloni e/o compagni di merenda.

Povera ENI

La transizione ecologica? “Confermo, potrebbe essere un bagno di sangue,” risponde l’ineffabile ministro Cingolani a La Stampa a proposito di una sua frase citata da Beppe Grillo. In confronto la crisi climatica e ambientale in corso sembrava un pranzo di gala, quindi ha provato a correggere il tiro: