O’s digest procrastinato

Da febbraio, ho perso il ritmo del post quotidiano per via di conversazioni sugli eventi bellici, politici, climatici ed economici. Adesso iniziano al mattino: al bar sotto casa, al mercato e nel condominio abbiamo parecchio da dire.

Magari sbaglio – refrain

(O’s digest) Comincio da una rassegna uscita mercoledì su Molecular Biology in open access, e sui media con titoli fuorvianti, soprattutto in quelli anglofoni. Riguarda farmaci molto prescritti contro la depressione, il Prozac per dirne uno, detti inibitori della ricattura della serotonina (SSRI).

“Knowledge gaps”

L’altro ieri a Bonn è stato presentato il secondo rapporto dell’Ipbes, l’Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services che sta alla biodiversità l’Ipcc al clima.

La moscerina, il pistola e il pidocchio

Ho letto tre paper che potrebbero distrarre dai disastri quotidiani e ridare fiducia nella specie H. sapiens. Il primo è per socie e soci superstiti del D, melanogaster‘s Genetics & Neuroscience Fan Club.

Il cronofago

Ho appena scoperto l’acqua calda. Twitter è una delizia, invita a leggere all’infinito, e una croce: il tempo è finito. Se per di più voglio starnazzare, devo fare una selezione. Oggi tocca all’origine del Sars-Cov-2 – h/t un retweet di radioprozac – perché se n’è parlato molto anche in Italia.

I colori delle Alpi

O’s digest di Science. Fra i paper in open access, per me “Da bianche a verdi: perdita di copertura nevosa e produttività crescente della vegetazione nelle Alpi europee” è un po’ una sorpresa…