Rapporto per amic* e conoscenti. Ieri mentre facevo “giardinaggio” sul balcone mi son stirata il triangolare dello sterno. Per non preoccupare l’angelo custode nonché capo-giardiniere, invece di andare all’ospedale della Fiera in bici chiamo un taxi. Tassista vaccinato con Pfizer, la seconda dose tre settimane dopo. A me daranno “quello… come si chiama, e la seconda dose dopo tre mesi. Così non potrà viaggiare… In Fiera c’è sempre casino, una coooda…”
Continua a leggere “Prima dose”Prima i dané
Domani pubblica un’altra puntata dell’indagine sulla Guardia costiera libica, finanziata da noi contribuenti per violare le leggi internazionali. Il manifesto apre con la foto di Mario Draghi che si toglie mascherina e la domanda “Zaki chi?”, guai a perdere un cliente dell’industria bellica nazionale. Pubblica anche un articolo di Luca Tancredi Barone che commenta i dati di un preprint di Samuel Cross e altri ricercatori del gruppo Universities Allied for Essential Medicines.
Continua a leggere “Prima i dané”Cari estinti
Su Science in open access, il paleontologo Charles Marshall e altri sei temerari dell’università della California a Berkeley stimano quanti Tyrannosaurus rex sono vissuti sulla terra, intesa come l’isola chiamata Laramindia, a quei tempi nel nord-ovest dell’America. Un’impresa. Ci vuole un modello che comprenda il maggior numero di variabili e interazioni possibile – sono “schematizzate” nella figura 2, impressionante no? –
Continua a leggere “Cari estinti”Notizie dei ricchi
Nei sondaggi di questi giorni, almeno il 70% degli americani vuole che i ricchi e le “corporations” paghino più tasse. Eppure a novembre, il 46,9% degli elettori ha votato per il partito repubblicano, nelle primarie i democratici avevano preferito Joe Biden a Bernie Sanders o Elisabeth Warren,
Continua a leggere “Notizie dei ricchi”Neanche una settimana…
Post sconsigliato a chi spera in una “rivoluzione” della fisica dopo la misura del momento magnetico del muone. Certi conservatori guidati da Zoltan Fodor – racconta Adrian Cho su Science – hanno già finito la simulazione dell’esperimento con la “forza bruta”: centinaia di milioni di ore-processore del supercomputer Juwels, gentilmente concesso dal Forschungszentrum Jülich.
Continua a leggere “Neanche una settimana…”Il prato delle bufale
(Rubrica occasionale). Prima la mia: ForBetterSci è un fake benevolo, ho messo un’errata corrige all’inizio di “For better science”. Leonid Schneider ha lasciato Twitter per sempre. Debunker, nettazienza e poliglotti rimpiangono le sue bagarre verbali in sette lingue. Non resta che seguirne il blog e segnalare urbi et orbi i nuovi post. Solo Leonid è capace di leggere decine di paper per spiegare come mai il prof. Jean Bousquet (non) cura il covid con i crauti e il prof. Joseph Shapiro con il carbone.
Continua a leggere “Il prato delle bufale”I Majorana e i malumori
“La posta in gioco è alta,” scrive Sergey Frolov su Nature, purtroppo “un’ombra è calata sulla gara per rilevare un nuovo tipo di particella, il fermione di Majorana, che potrebbe alimentare i computer quantistici”. I quantum bit diventerebbero stabili, inizierebbe una rivoluzione. Bref, nel settore c’è una “eccitazione” che non si vedeva dai tempi “delle onde gravitazionali e del bosone di Higgs”.
Continua a leggere “I Majorana e i malumori”I compiti
“Perché non parla più dell’AstraZeneca?” chiede un avventore del bar sotto casa, preoccupato per i rischi di trombosi, mentre “gli altri vaccini”… Secondo me non c’è una grande differenza. Mica ci crede, ha sentito in tivù che molti paesi europei non lo usano più e in America non l’hanno neanche autorizzato. “Meglio il Pfizer.”
Continua a leggere “I compiti”For better science
Ieri Leonid Schneider è stato bandito da Twitter, il social per educande. Sboccato com’è, avrà offeso l’animo delicato di chi – snowflakes one and all – commette abusi e violazioni dell’integrità scientifica e ci tiene al decoro. I nettascienza che contano su di lui per divulgare il risultato dei loro sforzi e costringere riviste e istituzioni a reagire, erano costernati. Errata corrige: Leonid non è tornato su Twitter, perché “non funziona“. Auguri, fratellino.
Continua a leggere “For better science”Prima la fusione o l’idrogeno?
Ieri alla Fondazione Symbola e alla Camera, il ministro Cingolani ha spiegato il suo piano per la transizione energetica: prima si passa al metano, poi all’idrogeno misto a, prodotto da e con il metano (idrometano e metano “blu”) o con energie rinnovabili (metano verde) per approdare alla fusione nucleare nel 2050 o giù di lì. Stando a un articolo uscito oggi su Science, il ministro potrebbe aver sbagliato i tempi.
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