Mi ripromettevo di parlare di Pensieri della mosca con la testa storta di Giorgio Vallortigara e mi sentivo un po’ in colpa. Non più perché ho solo un poscritto da aggiungere alla discussione con Ugo Morelli, alle recensioni di Riccardo Manzotti su DoppioZero o di Tiziana Colaianni su SapereAmbiente (h/t radioprozac).
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Più “ridicolo scientifico” di così…
In una mail, la signora Nadia El-Hage Scialabba, “Senior Fellow, Swette Center for Sustainable Food Systems” dell’università dell’Arizona a Tempe, chiede a me di segnalare una lettera aperta già uscita su vari siti creduloni. Volentieri, un’occasione di ridere mica si butta via.
L’origine dell’uomo
Nel 1871 usciva L’origine dell’uomo e la selezione sessuale di Darwin – titolo inglese The Descent of Man, and Selection in Relation to Sex. C’è chi è ancora scandalizzato dall’idea di discendere da altri primati e chi lo è dalle idee razziste e misogine di Darwin e dei suoi compatrioti ai tempi in cui l’Impero britannicoContinua a leggere “L’origine dell’uomo”
“Le parole sono importanti”
Refrain da decenni. Senza citare Nanni Moretti, lo dicono tre articoli usciti su Nature fra ieri e oggi a proposito del razzismo sistemico nella scienza; del linguaggio usato dai media per parlare delle proteste Black Lives Matter; della disinformazione sparsa dai social su covid e vaccini. E a proposito di come influenza i nostri comportamentiContinua a leggere ““Le parole sono importanti””
Sentivo la loro mancanza
Una calamita poggiata sul punto dov’è stato iniettato un vaccino contro il covid ci resterebbe attaccata. Sarebbe un “indizio dell’inversione parametrica del cromosoma“, ha spiegato Antonietta Gatti – “una delle nostre punte di diamante a livello scientifico” – all’avv. Mauro Sandri, specializzato in class action contro i “Grandi Resettatori”.
Non riproducibile (e quiz)
Avevo accennato ai dubbi suscitati dal preprint e dal paper di Richard Young, Rudolph Jaenisch et al., secondo i quali l’Rna del Sars-Cov-2 integrerebbe il genoma delle cellule infette le quali diventerebbero così “chimere ospite-virus” (HVC). Potrebbero addirittura riprodurlo, come le cellule-serbatoio dell’Hiv e provocare reinfezioni. Noi l’avevamo detto, gioivano gli anti-vax, i vaccini trasmettonoContinua a leggere “Non riproducibile (e quiz)”
More profit on pandemic
Quasi quasi mi disabbono. Su Science di oggi, nemmeno un accenno alla decisione degli USA sui brevetti per vaccini anti-covid, ad applaudire i profitti già realizzati dalle Big Pharma e quelli futuri ci pensa Derek Lowe su “In the pipeline“, un blog di Science.
Sotto shock
Ne parlano tutti i giornali, per il Guardian è “una decisione sismica“, su Nature Amy Maxwell titola: “Mossa shock: il governo USA appoggia la rinuncia ai brevetti sui vaccini Covid.” Il sottotitolo riassume le reazioni, scontate entrambe: “Questo sviluppo dell’amministrazione Biden suscita il plauso dei ricercatori della sanità pubblica e l’ira dei produttori di farmaci.”
Alberi e foreste
Il Guardian pubblica un’inchiesta realizzata insieme a Unearthed sui crediti carbonio comprati dalle compagnie aeree più “virtuose” in 10 progetti Redd+ gestiti da Verra, la più grande delle non profit che rilasciano certificati di conservazione delle foreste. Alcuni progetti non hanno fermato la deforestazione o il degrado, non ancora almeno.
Transparently ridiculous
In settembre, Retraction Watch pubblicava il post “‘Transparently ridiculous’: “Elsevier dice che la rivista [Meta Gene] condivide le preoccupazioni dei critici quanto a un bizzarro articolo di genetica”. Azer Israfil, autore con la moglie Nadiga, ne difende la bizzarria da allora, ieri con un commento ancora più comico di precedenti.
