A voté

Al liceo Stendhal, ci sono 8 seggi con gli ingressi segnati da transenne e un cartello con lettere iniziali del cognome degli iscritti. Alle 12.30 tutti gli ingressi sono deserti meno il mio dov’è c’è una fila insolita, circa 25 persone.

Strano, il numero di votanti è uguale per ogni cartello (quasi 1.700). Mentre aspettiamo di entrare ci scambiamo battute con due signore, gli uomini sono una minoranza. Sarà che a Milano prevalgono i Durant e i Dupont.

Nel cestino dell’isoloir dove si butta la scheda non imbustata, le due leggibili sono per Macron.

Fuori pioviggina, non c’è nessun ciclista che fa la mia strada e si ferma ogni tanto per commentare i giardini e i viali alberati. Forse è meglio così.

Affluenza in lieve calo… L’amica M.-C. dice che i sondaggi erano pessimisti. Per ora lo siamo un po’ tutte.

Per “ocean manager”

Non sapevo che fosse un mestiere. Michael Jacox e altri ricercatori della NOAA e di università della California descrivono su Nature un modello capace di prevedere con 6 e perfino 12 mesi di anticipo la probabilità di ondate di calore marine.

Continua a leggere “Per “ocean manager””

Questioni di genere

“A proposito, hai visto la terapia consigliata da Tucker Carlson ai maschi bianchi?” chiede ieri un’amica francese in mezzo a una conversazione sull’opinione pubblica locale e il secondo turno delle elezioni.

Continua a leggere “Questioni di genere”

Nucleare? Dipende, cont.

Ieri un articolo di Antonio Scalari ha irritato a tal punto “Avvocato dell’Atomo” a.k.a. Luca Romano e seguaci che invece di leggerlo hanno preferito inventarselo. Soddisfatto dall’esito, l’autore ne ha scritto subito uno ancora più fattuale.

Continua a leggere “Nucleare? Dipende, cont.”

Nucleare? Dipende

Da Valigia Blu, Antonio Scalari riassume il pensiero – si fa per dire – della discendenza dell’Associazione Galileo 2001 nella quale scienziati favorevoli alle centrali nucleari negavano l’effetto serra delle nostre emissioni di gas serra.

Continua a leggere “Nucleare? Dipende”

Un classico

Da Climalteranti, è uscito “Problemi ed errori in un nuovo articolo del prof. Scafetta” di Gavin Schmidt. Ubi maior anser cessat, ho da ridire solo su “nuovo” perché l’anno scorso sulla rivista di un editore predone, il prof. Scafetta aveva comprato la pubblicazione di un articolo molto simile.

Continua a leggere “Un classico”