Mentre tutti vorremmo fidarci dei pareri della Food & Drug Administration su vaccini e anticorpi monoclonali contro il covid, ha preso due decisioni, entrambe ingiustificate, su molecole che rallenterebbero l’Alzheimer.
Archivi dell'autore:Sylvie Coyaud
Foglie e Fiore
Dopo L‘Avvenire, Il Quotidiano, Il Foglio ecc. anche Mattia Feltri della Stampa si è “imbattuto nella storia di donne che il mondo l’hanno attraversato”: le volontarie di Nove e Giovanna Foglia. Da sempre attraversatrice di mondi, ha fornito loro l’Airbus 320 con il quale hanno “portato da Kuwait City a Roma oltre 500 donne afgane”.
Da Auckland in su (o’s digest)
Ad Auckland, 1,6 milioni di abitanti, “La polizia neo-zelandese disperde una protesta anti-lockdown di una persona” titola il Guardian sotto la foto di una strada deserta salvo per un pedone che attraversa sulle strisce.
Il prato delle bufale
Complimenti a Tiziana Metitieri! Ha scoperto una nuova sottospecie, il Bubalus bubalis neuronispeculum: “Alimentazione e disfunzioni neurologiche nei delitti di Hitler” di Bartolomeo Valentino, presidente onorario dell’Associazione nazionale posturologi universitari (in senso molto lato).
Un altro giovane così…
Al contrario “dell’eminente biologo” nel post di ieri, Dan Ariely è famoso anche in Italia. I giornali hanno parlato spesso delle sue ricerche e molto bene dei saggi Prevedibilmente irrazionali e Perché. La logica nascosta delle nostre motivazioni.
Un giovane così promettente
Nel 1993-1994 il dottorando David Sabatini coordina il gruppo che, quasi per caso, scopre che una proteina del lievito di birra è presente sotto un altro nome nel cervello dei topi. Seguono carriera fulminea, premi e onorificenze mentre ne scopre le funzioni nell’organismo umano e le disfunzioni in svariate patologie. Forse.
Bello o biodinamico?
La catena di negozi Nature et Découvertes promuove “La belle bouse”. Come dice il nome, è “bello sterco bovino”, un fertilizzante “responsabile e impegnato, al 100% venuto dalla natura, uscito da una produzione biologica e locale”.
Un invito a pensare
Grazi a P. A., un socio di Action Aid, ho letto il saggio di Nancy Lindisfarne e Jonathan Neale, “Afghanistan: la fine dell’occupazione“. Aiuta a capire le conseguenze di 43 anni di guerre, trovo, e a schivare la propaganda di vincitori e vinti.
Meglio di Marco Ruggiero
Qualche habitué ricorderà… mouais… le versioni del suo yogurt probiotico che oltre all’Aids, preveniva e curava l’Alzheimer, le rughe, l’autismo, le disfunzioni intestinali e molto altro. Leonid Schneider ha scoperto un mix di probiotici dagli effetti simili: E’ l’OttaBac della Beingpharma di Milano, non ancora in vendita, ma venduto da vent’anni sotto il nome diContinua a leggere “Meglio di Marco Ruggiero”
Fate passare, per favore?
Avvertenza: sto per chiedere soldi e qualcosa di più. Prima una comunicazione urgente.
