Alla Camera, sono tutti animalisti? Con 421 voti a favore e nessun contrario, i deputati hanno eliminato la tutela di pratiche “esoteriche” inserita nella proposta di legge sull’agricoltura bio, approvata dal Senato.
Continua a leggere “Salvate il cerbiatto Bambi”Impareranno?
Eric Lander si è dimesso da consulente per la scienza della Casa Bianca e capo dell’Office of Science and Technology Policy, il giorno dopo che Politico aveva pubblicato il risultato di un’indagine interna e una mail al personale in cui si scusava di averlo trattato “in modo irrispettoso e umiliante”…
… E diversamente da Lander, precisava che il personale era femminile.
Sperava di cavarsela con la promessa di non farlo più dopo essersi sottoposto alle “azioni correttive” previste dall’Ostp, ma non ci ha creduto nessuno. Tanto meno il direttivo dell’AAAS – l’editore di Science e riviste collegate – composto da tre scienziate e uno scienziato: ha fatto sapere di essere “deluso” da quei comportamenti e che Lander non era più invitato a intervenire alla conferenza annua.
Uno schiaffo così a nome “della comunità scientifica” non s’era mai visto, ma forse Lander doveva aspettarselo?
Sei anni fa, aveva rivelato una misoginia tale da fargli inventare una “agiografia alternativa” in cui “gli eroi della tecnica Crispr” erano un suo collaboratore e lui, in quanto direttore dell’istituto Broad che ne aveva chiesto i brevetti, interesse sul quale taceva – poi contestati e persi in tribunale. (La sua ambizione e la spietatezza con chi non l’assecondava erano già note.)
La “comunità scientifica” s’indignava, hashtag #landergate, commenti su PubPeer, e spiegava al vulgum pecus
Come scrive Jocelyn Kaiser, ha la reputazione di essere un leader brillante (meritata, mi sembra) anche se “a volte pungente e abrasivo”. La decisione di Biden di nominarlo a capo dell’Ostp era stata parecchio criticata, “tra l’altro”
- per il saggio del 2016 su Cell [link aggiunto] in cui sminuiva il ruolo di due scienziate, Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier, nello sviluppo dello strumento CRISPR per la redazione dei geni. In aprile 2021, Lander si scusò per quelle affermazioni durante l’udienza del Senato per la conferma della sua nomina. “Ho fatto un errore,” disse. “Mi son sentito malissimo.”
Più che un errore è il suo modus operandi e semmai sono gli altri che “feel terrible”. Ha continuato a usarlo con pubbliche funzionarie, ma da un anno sono tutelate da un decreto esecutivo del Potus e possono riferire gli abusi dei bulli senza temere ritorsioni.
Rif. Susanne Täuber, Morteza Mahmoudi, “Come il bullismo diventa uno strumento per far carriera“.
Agg. 09/02: descrizione di “the mess” su Nature a cura di Jeff Tollefson et al.; editoriale di Holden Thorp, il direttore di Science. Abstract valido per entrambi: ha parecchio da imparare anche Biden.
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Su Nature niente sulle dimissioni di Lander, in compenso Jeff Tollefson
– riassume l’analisi di Carbon Market Watch sugli impegni di emissioni “net zero” presi da 25 multinazionali e mantenuti solo da Maerks, Vodaphone e Deutsche Telekom,
– e le preoccupazioni dei chimici dell’atmosfera e dei climatologi per l’aumento delle emissioni di metano con l’isotopo C-12, quindi di origine microbica – allevamenti, agricoltura, fanghi, paludi ecc.
Guarda caso…
Su Nature Microbiology di gennaio (link al pdf gratis per ora) il lab di Jennifer Doudna descrive come correggere il genoma di batteri metanogeni nella loro “comunità” (i.e. senza isolarli uno per uno e coltivarli in vitro) per ridurne le emissioni, usando Crispr-Cas e nuovi strumenti che ha sviluppato (Et-seq per la metagenomica, fig. 1, e i vettori VcDART e ShDART, fig. 2).
Piedi d’argilla
Sulle riviste che leggo io, i necrologi di Edward O. Wilson – un “gigante” della biologia evoluzionista, dell’entomologia, dell’ambientalismo ecc. – trascurano o mettono sullo stesso piano due controversie.
Continua a leggere “Piedi d’argilla”Chiacchiere pre-elettorali
Tra francesi e italiani su Whatsapp c’è una gara a chi è messo peggio. Stando al modello dell’Economist, ci toccherà turarci il naso già al primo turno delle presidenziali, o al secondo dovremo scegliere tra Valérie Pécresse e Marine Le Pen.
Continua a leggere “Chiacchiere pre-elettorali”Gli ultra-metanogeni
Ci sono produttori e distributori di metano che lo usano per scaldare l’atmosfera, fondere i ghiacciai e il permafrost, innalzare il livello del mare e aggravare gli eventi meteo estremi, detti “super-emittenti”.
Continua a leggere “Gli ultra-metanogeni”Integratori alimentari
In agosto 2018 su una rivista Elsevier, Cyriac Abby Philips et al. pubblicano il caso di una giovane donna morta di un’epatite causata da un integratore dimagrante Herbalife.
Continua a leggere “Integratori alimentari”Quarta dose sì o no?
Il dibattito è ben riassunto da Andrea Zitelli per Valigia blu (h/t Marco Balzarini), e da Clare Watson per Nature, ma le risposte degli epidemiologi valgono per il loro paese, mi sa.
Da qualche giorno ne riparliamo fra conoscenti. Rispondiamo quasi tutti “no, grazie, prima i poveri”. L’Oms, agenzie dell’Onu e Ong internazionali, gli economisti, l’oca e sui conoscenti europei, pensano che prima si deve bi-vaccinare tutta la popolazione vaccinabile al mondo.
Ma abbiamo amici in USA che rispondono di sì e li capiamo.
Son quella delle statistiche “a naso”. Tenuto conto delle fasce di età, del tasso di immunodepressi e di non vaccinati, dell’adozione o meno di altre forme di protezione, risorse terapeutiche e di personale ospedaliero ecc., a naso mi viene tra l’85 e il 95% rispetto al 65% in media globale.
Altrimenti alla prossima variante “mild” succede come in USA (bi-vax 64%) dove ogni giorno l’un per mille degli abitanti vaccinabili muore di Omicron. O in Israele (bi-vax circa 66% di cui 80% tri-vax) dove Omicron è quasi altrettanto letale di Delta. Qui la quarta dose somministrata da 12 giorni agli over-60 sembra – è un preprint – ridurre di 4,3 volte l’incidenza di covid grave rispetto a quella negli over 60 tri-vax (Pfizer, partecipanti: 1.138.681 milioni…)
Solo che in Israele conosciamo over 60 che fanno campagna contro l’iniquità delle vaccinazioni (“uno con il pacemaker”), e nettascienza che fanno un ottimo lavoro. Se hanno optato per la quarta dose, capiamo anche loro.
Son quella che legge le riviste…
“Quello che l’ondata Omicron rivela dell’immunità umana”, Cassandra Wylliard, Nature. Abstract: la nostra memoria immunitaria (cellule T ecc.) scema in 5-6 mesi e la terza dose la risveglia. Diversamente dalle varianti precedenti però, Omicron aggira gli anticorpi acquisiti con un’infezione o con i vaccini. E reinfetta.
… e segue i nettascienza.
- C’è una bufala sparsa nel marzo 2020 che resiste tuttora. Purtroppo né gli Usa né Israele né la Gran Bretagna né l’Italia né altri paesi funzionanti confondono i morti “con” covid e “da” covid. Tutte le analisi delle “morti in eccesso” rispetto alla media del 2015-2019, mostrano che le vittime del covid sono da 4 a 5 volte più di quelle conteggiate (6 milioni).
- Questa meta-analisi sui lockdown – intesi come qualunque intervento non farmacologico a prescindere della durata, obbligo di mascherina in certi ambienti compreso – che avrebbero ridotto la mortalità dello 0,2% è un cherry-picking di tre economisti dell’istituto iperliberista fondato e diretto da uno di loro (Steve Hanke), auto-pubblicato sulla rivista del capo. (h/t Lonni Besançon, Tom Whipple,rif. anche Adam Kucharski, Peter Hansen, Andreas Backhaus e Videnskab). Agg. 04/02: Snopes ne fa polpette.
- Byoblu continua a mentire sull’ivermectina. Nella realtà, il com. stampa ripreso da Reuters non diceva che il vermifugo è efficace contro il covid, ma che nelle cellule in vitro lo è anche contro Omicron (h/t Arieh Kovler). Agg. 04/02: ennesimo studio fraudolento sui benefici dell’ivermectina ritrattato da un archivio di preprint in scienze sociali…
Tonga e altri disastri
Per la prima volta dall’inizio della pandemia, ci sono stati casi di covid nell’arcipelago: sono risultati positivi due dei portuali che scaricano e smistano i soccorsi internazionali.
Continua a leggere “Tonga e altri disastri”Il presunto Pfizergate, cont.
Tre mesi fa, il British Medical Journal pubblicava uno scoop del complottista Paul Thacker: i dati degli esperimenti clinici con il vaccino anti-covid di Pfizer erano truccati, la FDA doveva sospenderne l’autorizzazione e la somministrazione.
Continua a leggere “Il presunto Pfizergate, cont.”Autolesionismo
“Quirimane“, il titolo del manifesto, riassume la débâcle del sistema politico (scusate il cliché) e l’articolo di Andrea Capocci sull’Istituto Spallanzani racconta una delle conseguenze.
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