La “scommessa” cubana

(A gentile richiesta di E. M. “Crema non dimentica”.) Sotto embargo, i cubani hanno creato vaccini efficaci contro il covid senza finanziamenti miliardari né “operazione Warp Speed”: l’Abdala somministrato in tre dosi, il Soverana*02 in due dosi ora con l’aggiunta del Soverana*Plus, un vaccino “eterologo”.

Dalla parte delle zebre

O’s digest su clima e affini. Il 1 gennaio 2015, usciva “The Serengeti strategy“, un’ipotesi di Michael Mann. Quando un consenso scientifico dà fastidio, scriveva, i suoi critici “lo presentano come se tutto il sapere accumulato da una disciplina dipendesse dal lavoro di un singolo scienziato“.

Anche i bambini, però…

(O’s digest sotto il compito condominiale.) In altri paesi vaccinano già contro il covid i bambini tra 5 e 11 anni, a giorni ci sarà il parere dell’Agenzia europea del farmaco, alcuni genitori “non vedono l’ora”. A scuola “aumentano i contagi” – DaD no grazie! – e se fosse favorevole si sentirebbero più tranquilli. Però…

Quante vittime?

In Francia i politici – il presidente Macron in primis – e i media che incensano Didier Raoult dall’inizio della pandemia aspettano in silenzio che passi “il peggior scandalo del ventennio”, l’ultima puntata del quale esce da ieri su media meno compiacenti.