Ieri scrivevo della lezione danese mentre usciva “Coronavirus: lessons learned to date“, il rapporto molto meno compiaciuto delle commissioni per la sanità e l’assistenza (care) sociale, e per la scienza e la tecnologia della Camera dei Comuni.
Archivi dell'autore:Sylvie Coyaud
La lezione danese
I cittadini si fidano dei governanti che dicono la “dura verità”, senza farsi prendere dal panico, scrive il politologo Michael B. Petersen in “COVID lesson: trust the public with hard truths“. Dalle sue ricerche in altri paesi e dai risultati dei suoi esperimenti in Danimarca, sembra proprio così.
Una lobby, due nomi
Fino a ieri il Global Warming Policy Forum, una sorta di Istituto Bruno Leoni fondato da nobili milionari inglesi, aveva il compito di dimostrare scientificamente che il Global Cooling era iniziato nel 1999.
Per un pugno di corone
Per superare il 75-80% di vaccinati contro il covid, i paesi ricchi cercano di far cambiare idea ai vaccinabili che esitano o rimandano con inviti a far la cosa giusta (nudges) e “incentivi monetari”.
Lauretta e le altre
Un’orsa marsicana, una farfalla di Ponza, uno storione dell’Adriatico, un rospo dell’Appennino, una lucertola delle Eolie: cosa manca nell’elenco? Un pennuto. Il Gobbo rugginoso, un cugino anseriforme, risponde l’oca (sapiens essendo un’aspirazione).
Giorni di festa
Ieri l’Organizzazione mondiale per la sanità ha raccomandato il vaccino pediatrico Mosquirix della GSK-PATH contro la malaria da P. falciparum. Il primo sviluppato in trent’anni di tentativi e nonostante un secolo di fallimenti.
I numeri che l’anti-ambientalismo ideologico fa finta di non vedere
Economisti del Fondo monetario internazionale pubblicano una ricerca sui costi dei combustibili fossili, per indispettire l’Istituto Bruno Leoni e altri difensori del libero mercato per i poveri e del socialismo per BigOil & Coal.
Moti ondosi
David Puente, Pasteur l’abbia in gloria, confronta i risultati del partito anti-vax con quelli delle regionali senza farsi scappare una battuta. L’aumento dei voti sembra dovuto al travaso di elettori pentastellati.
Presto, i sali
Telefona Sara di radiopop, “hanno dato il Premio Nobel per la fisica a Giorgio Parisi. Lo condivide a metà con altri due… aspetta, Syukuro Manabe…” M’è girata la testa prima che dicesse Klaus Hasselman. Agg. 06/11 – bell’articolo di Antonio Scalari per Valigia blu.
Il molnupiravir (A.D.R.)
Nel mio giro c’è parecchio entusiasmo. E’ un “successo della scienza”, “la terza dose [del vaccino anti-covid] non serve più”, “mandiamola nei paesi poveri” ecc. Potenza del comunicato stampa della Merck.
