Con la pandemia, gli economisti Esther Duflo e Abhijit Banerjee hanno rinunciato ai soliti esperimenti “nella vita reale” dei paesi più poveri e disastrati. E inventato metodi un po’ diversi per confrontare l’efficacia delle misure di prevenzione del covid.
Archivi dell'autore:Sylvie Coyaud
O’s digest
Gli orrori biomed sono nella rassegna di Leonid Schneider, la mia riguarda ricerche fatte coi fiocchi, secondo me. I laghi stanno peggio degli oceani soprattutto nelle zone temperate, scrivono su Nature – gratis per ora – decine di ricercatori tra cui Giovanna Flaim, Barbara Leoni e Michela Rogora, dopo aver analizzato
Chi si rivede
In febbraio 2019, il genetista Pier Paolo Pandolfi veniva congedato con la massima discrezione dal Beth Israel Deaconess Medical Center di Harvard per molestie sessuali. A fine maggio 2020 era nominato direttore scientifico dell’Istituto veneto di medicina molecolare (Vimm) di Padova. Proteste e dimissioni dell’intero comitato scientifico del Vimm. Lettera al Corriere della grande AntonellaContinua a leggere “Chi si rivede”
Pistole e petardi, cont.
Stamattina sono stata rimproverata perché a) dico che solo i complottisti sostengono che il Sars-Cov-2 sia sfuggito da un laboratorio; b) ho ignorato la brava ricercatrice che lo aveva dimostrato; c) perfino il New York Times dice che adesso tutti dovranno rimangiarsi le accuse di complottismo (riassunto mio).
Pistole fumanti = petardi bagnati
Il 1 luglio 2020, Birger Sørensen, Angus Dalgleish e Andres Susrud cercavano di pubblicare la “prova assoluta” che il Sars-Cov2 era stato ingegnerizzato in laboratorio. Per progettare il vaccino Biovacc-19 della loro Small Pharma, avevano studiato a fondo la famosa proteina spike e scoperto quello era sfuggito a tutte le Big Pharma del mondo:
Promesse, promesse
Il Foglio pubblica l’appello della Federazione Italiana Scienze della Vita contro l’inclusione nel DDL 988 dell’agricoltura omeo-astrolo-biodinamica e, quasi ogni giorno, un articolo di Enrico Bucci che ne riduce le pretese a coriandoli. Ieri toccava a quelle “scientifiche”:
Xin uccide le cellule con la mente
Due anni fa, con una cortesia un po’ stupita, Elisabeth Bik descriveva pubblicazioni di Xin Yan, dell’Istituto di medicina tradizionale cinese a Chonqing, e altri ricercatori cinesi di Harvard, dell’istituto Dana Faber e del New Medical Science Institute di New York. Not hay, come si dice a Harvard.
Agricoltura non bio
Il famigerato DDL 988 per un’agricoltura sostenibile non potrebbe istituire più controlli e, con un modesto investimento in personale competente e onesto, limitare i danni di quella insostenibile? Titolo della Gazzetta di Mantova: “Facevano concimi con i fanghi tossici, tonnellate di veleni finivano nei campi.” (h/t tonyscalari). Titolo del Corriere:
Cosa si prova a essere una mosca
Mi ripromettevo di parlare di Pensieri della mosca con la testa storta di Giorgio Vallortigara e mi sentivo un po’ in colpa. Non più perché ho solo un poscritto da aggiungere alla discussione con Ugo Morelli, alle recensioni di Riccardo Manzotti su DoppioZero o di Tiziana Colaianni su SapereAmbiente (h/t radioprozac).
Più “ridicolo scientifico” di così…
In una mail, la signora Nadia El-Hage Scialabba, “Senior Fellow, Swette Center for Sustainable Food Systems” dell’università dell’Arizona a Tempe, chiede a me di segnalare una lettera aperta già uscita su vari siti creduloni. Volentieri, un’occasione di ridere mica si butta via.
