E’ una provocazione? In mezzo a ondate di calore estremo che spaziano dal Marocco al nord della Cina, Nature pubblica il commento di Zeke Hausfather e altri climatologi, tra i quali Kate Marvel e Gavin Schmidt, sul “problema dei modelli caldi”:
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L’arca di Darwin e altri animali
Comincio da ricerche rasserenanti. Darwin’s Ark è una fondazione di citizen science: una collaborazione tra genetisti del Broad Institute (Harvard-MIT), il lab di Elinor Karlsson all’università del Massachusetts, l’Associazione internazionale di consulenti per i comportamenti animali e svariate migliaia di proprietari di cani.
“Incentivi perversi”
La COP15 della Convenzione dell’Onu contro la desertificazione (UNCCD) era stata fissata per il 9-20 maggio ben prima dell’invasione dell’Ucraina. Però è impossibile leggere il sunto per decisori del secondo rapporto “Global Land Outlook” (detto Glo-2) senza pensare alla guerra nel “granaio del mondo“.
Nucleare? Dipende, cont.
Ieri un articolo di Antonio Scalari ha irritato a tal punto “Avvocato dell’Atomo” a.k.a. Luca Romano e seguaci che invece di leggerlo hanno preferito inventarselo. Soddisfatto dall’esito, l’autore ne ha scritto subito uno ancora più fattuale.
A voté
Arrivo al lycée Stendhal con la mascherina chirurgica. Prevale la Ffp2 a maggioranza bulgara. Ne ho una in tasca. La cambio? chiedo al giovane in Ffp2 dietro di me nella fila. “Non, c’est pas la peine.”
Il giorno dopo
Nei commenti sul vol. 3 del VI rapporto Ipcc, c’è sempre il grafico SPM.7 che ho usato anch’io. Sarà che, come nel titolo scelto da Stefano Caserini, siamo “Alla ricerca di motivi di speranza“?
“E tu, a chi credi?”
Domanda sempre più frequente, a volte in mala fede. Da socia di Action Aid sarei schierata con i buonisti, o da cronista della ricerca una venduta agli ambientalisti o a Big Pharma.
La canonica di Don Mariano
Da Climalteranti, è uscita la recensione del saggio di Gianni Silvestrini con il contributo di quattro et al., Che cosa è l’energia rinnovabile oggi, 200 paginette con grafici anche a colori, Edizioni Ambiente, 19 euro.
Quasi un O’s digest
So che l’ondata di solidarietà con le vittime della guerra in Ucraina passerà, cerco di seguirla per non farmi sommergere dalle notizie tetre, e la cerco perfino negli articoli scientifici.
Fate passare, per favore?
Come per il terremoto in Centro Italia e la pandemia, insieme a un gruppo di civic hacker “rodati”, Action Aid sta mappando i bisogni delle vittime della guerra in Ucraina e gli aiuti proposti su questo sito
