Radiopop mi chiede 1′ 30” per il giornale delle 19.30, ma un intellettuale così non ci sta. Filosofo all’origine, a 25 anni era diventato famoso e controverso con Vita di Laboratorio uscito in inglese nel 1979, un libro scritto con Steve Woolgar in uno stile un po’ prétentieux, secondo me.
Continua a leggere “Su Bruno Latour”Calzini e mattoncini
Sul manifesto di ieri, Andrea Capocci riesce a riassumere la storia dell’entanglement quantistico che ha portato agli esperimenti di Alain Aspect, John Clauser e Anton Zeilinger e al loro premio Nobel per la fisica. Parte da un’analogia “irriverente e approssimativa”:
Continua a leggere “Calzini e mattoncini”Anche se…
Motivazione del premio Nobel per la medicina e la fisiologia, in realtà per l’antropologia, la paleontologia e la paleogenetica (link aggiunti):
Continua a leggere “Anche se…”O’s digest procrastinato
Da febbraio, ho perso il ritmo del post quotidiano per via di conversazioni sugli eventi bellici, politici, climatici ed economici. Adesso iniziano al mattino: al bar sotto casa, al mercato e nel condominio abbiamo parecchio da dire.
Continua a leggere “O’s digest procrastinato”Tempi interessanti
La scorsa primavera doveva aprirsi il processo detto “Norimberga 2.0” contro il governo tedesco e altri, per i crimini contro l’umanità commessi durante la pandemia – lockdown, green pass e obbligo vaccinale per alcune categorie, idrossiclorochina e ivermectin negate quali profilassi o cura.
I preparativi andavano a gonfie vele.
Continua a leggere “Tempi interessanti”Piantare alberi non ci salverà, cont.
Ma le termiti ci saranno grate. Tre anni fa su Science, Jean-François Bastin et al. stimavano che un trilione di alberi piantati su 1,7 miliardi di ettari assorbirebbero tanta CO2 da salvarci dalla crisi climatica. Poche settimane dopo il loro paper era criticato, sempre su Science, per mancanza di realismo.
Continua a leggere “Piantare alberi non ci salverà, cont.”Tra fantasia e fisica
Sul sito dell’università Federico II uno dei Climalteranti ha visto… avete già indovinato.
Continua a leggere “Tra fantasia e fisica”La peer-review secondo Matteo
Nel 1968 Robert K. Merton pubblicava “The Matthew Effect in Science“. A suo avviso, il versetto “Poiché a chiunque ha, sarà dato ed egli sovrabbonderà; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha” veniva
- trasformato in un idolo dell’autorità, e violava l’universalismo incorporato nell’istituzione della scienza.
Sadi Carnot
Figlio del “grande Carnot”, il matematico che ha “salvato la Rivoluzione”, è morto nel 1832 di colera a 36 anni. Dieci anni prima aveva iniziato a scrivere l’unico saggio della sua vita sui tre principi della termodinamica: Réflexions sur la puissance motrice du feu et sur les machines propres à développer cette puissance.
Continua a leggere “Sadi Carnot”Tweet “incendiari”
Dopo un articolo del Guardian che mi aveva lasciata un po’ incredula, ho letto il paper di Annika Stechemesser et al. del PIK, sul Lancet Planetary Health
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