Avevo promesso un O’s digest sul tema a una nonna per la scuola. Stamattina era un po’ inquieta perché domani la pargola va al Friday4Future, c’è un’impennata di casi in Francia e in altri paesi UE.
Archivi dell'autore:Sylvie Coyaud
Non ci son più le stagioni
La settimana scorsa, la temperatura superava di 40 °C la media di fine estate in alcuni altipiani (attorno ai 3000 metri) dell’Antartide, e di 20-30 °C quella di fine inverno nel circolo polare artico: in Norvegia, in Groenlandia e nella Terra di Francesco Giuseppe, l’arcipelago russo nel mare di Barents.
Virginia, Lea e gli altri
Sul Foglio, Adriano Sofri chiedeva a Lea Melandri “Perché tu e io non siamo d’accordo dopo ottant’anni che abitiamo questa terra?” Che cosa significa per una femminista “l’estraneità radicale” alla guerra di cui parlava Virginia Woolf nelle Tre ghinee, e in Pensare la pace durante un raid aereo? Lea ha risposto “con affetto” sul RiformistaContinua a leggere “Virginia, Lea e gli altri”
Quasi un O’s digest
So che l’ondata di solidarietà con le vittime della guerra in Ucraina passerà, cerco di seguirla per non farmi sommergere dalle notizie tetre, e la cerco perfino negli articoli scientifici.
Fate passare, per favore?
Come per il terremoto in Centro Italia e la pandemia, insieme a un gruppo di civic hacker “rodati”, Action Aid sta mappando i bisogni delle vittime della guerra in Ucraina e gli aiuti proposti su questo sito
“Scegliere le parole con cura”
Conversazione con Leonid Schneider, riesce a bloggare quasi come prima, un po’ lo invidio… Parliamo dell’attualità, delle guerre in Europa e quelle ingloriose fatte altrove dalle democrazie europee, di un post che intende scrivere sull’Ucraina.
L’altra mobilitazione
C’è una solidarietà con i profughi ucraini “come all’inizio della pandemia,” dice R., un’ascoltatrice di radiopop incontrata davanti alla libreria Feltrinelli. “Non come l’estate scorsa, quando arrivavano i profughi afgani.”
La società delle estranee
Sto rileggendo Le tre ghinee di Virginia Woolf, dicevo ieri a Leonid S., femminista a modo suo, ma è ucraino e sua moglie viene da un paese baltico sotto tiro.
Fog of war
E’ successa “una cosa ridicola” diceva ieri sera lo scrittore Paolo Nori. Nella nebbia dei sentimenti contraddittori sulla guerra in Ucraina è una cosa piccola, ma chiara.
L’oca si accoda
Mutatis mutandis, vale per le guerre in corso, la pandemia, l’iniqua distribuzione dei vaccini… O per dirla più elegantemente con Antonio Guterres, Ho visto molti rapporti, ma nessuno come quello sul clima @IPCC_CH, un atlante della sofferenza umana & un atto d’accusa schiacciante di mancata leadership. So che dappertutto c’è gente ansiosa e arrabbiata. LoContinua a leggere “L’oca si accoda”
