I Majorana e i malumori

“La posta in gioco è alta,” scrive Sergey Frolov su Nature, purtroppo “un’ombra è calata sulla gara per rilevare un nuovo tipo di particella, il fermione di Majorana, che potrebbe alimentare i computer quantistici”. I quantum bit diventerebbero stabili, inizierebbe una rivoluzione. Bref, nel settore c’è una “eccitazione” che non si vedeva dai tempi “delleContinua a leggere “I Majorana e i malumori”

Il metano non dà una mano

Parecchie Big Oil & Gas cercano di rinverdirsi la facciata vantando il metano come fonte indispensabile durante la transizione energetica, in quanto meno dannoso per il clima del carbone e del petrolio. Non proprio. L’Economist dedica un editoriale e un approfondimento all’urgenza di ridurre le emissioni di metano, dalla vita breve in atmosfera, ma “86Continua a leggere “Il metano non dà una mano”

Delitto di buonismo

Giusto per Pasqua, oltre ai dati sull’ingiustizia sociale “esplosa” durante la pandemia, i quotidiani riprendono l’indagine di Domani sulle intercettazioni telefoniche di giornalisti e volontari di Save the children, Medici senza frontiere e Jugend Rettet. Rientravano nella campagna organizzata dal ministro degli interni Minniti per criminalizzare le Ong che soccorrono i migranti nel Mediterraneo.

Soluzioni tecno per la crisi climatica

Sono tutte di questi giorni, ne faccio un post fiume. Se viene male anche qui, lo taglio in due. La più economica sarebbe la geoingegneria. Cinque anni e mezzo dopo un parere negativo dell’Accademia americana delle scienze, le Accademie americane di Scienza, Ingegneria e Medicina (Asem) hanno pubblicato Climate Intervention. Reflecting Sunlight. un “consensus report” sugli interventiContinua a leggere “Soluzioni tecno per la crisi climatica”