Zeitgeist

Da Pikaia, Mauro Mandrioli recensisce Quando abbiamo smesso di capire il mondo (Adelphi, 2021) di Benjamín Labatut, che “racconta la straordinaria storia della fisica del Novecento, ma non solo”. Come in Helgoland, E luce fu, L’universo su misura e altri libri usciti in questi mesi, la tesi è che la scienza – intesa come meccanica quantisticaContinua a leggere “Zeitgeist”

O’s digest

Gli orrori biomed sono nella rassegna di Leonid Schneider, la mia riguarda ricerche fatte coi fiocchi, secondo me. I laghi stanno peggio degli oceani soprattutto nelle zone temperate, scrivono su Nature – gratis per ora – decine di ricercatori tra cui Giovanna Flaim, Barbara Leoni e Michela Rogora, dopo aver analizzato

Promesse, promesse

Il Foglio pubblica l’appello della Federazione Italiana Scienze della Vita contro l’inclusione nel DDL 988 dell’agricoltura omeo-astrolo-biodinamica e, quasi ogni giorno, un articolo di Enrico Bucci che ne riduce le pretese a coriandoli. Ieri toccava a quelle “scientifiche”:

Xin uccide le cellule con la mente

Due anni fa, con una cortesia un po’ stupita, Elisabeth Bik descriveva pubblicazioni di Xin Yan, dell’Istituto di medicina tradizionale cinese a Chonqing, e altri ricercatori cinesi di Harvard, dell’istituto Dana Faber e del New Medical Science Institute di New York. Not hay, come si dice a Harvard.

L’origine dell’uomo

Nel 1871 usciva L’origine dell’uomo e la selezione sessuale di Darwin – titolo inglese The Descent of Man, and Selection in Relation to Sex. C’è chi è ancora scandalizzato dall’idea di discendere da altri primati e chi lo è dalle idee razziste e misogine di Darwin e dei suoi compatrioti ai tempi in cui l’Impero britannicoContinua a leggere “L’origine dell’uomo”

“Le parole sono importanti”

Refrain da decenni. Senza citare Nanni Moretti, lo dicono tre articoli usciti su Nature fra ieri e oggi a proposito del razzismo sistemico nella scienza; del linguaggio usato dai media per parlare delle proteste Black Lives Matter; della disinformazione sparsa dai social su covid e vaccini. E a proposito di come influenza i nostri comportamentiContinua a leggere ““Le parole sono importanti””

Scenario per lo zero netto

Questa mattina, l’Agenzia internazionale per l’energia ha spiegato alla cittadinanza mondiale come ridurre a “zero netto” le nostre emissioni di gas serra entro il 2050. Senza estrarre più metano di oggi e senza contare su tecnologie ancora da inventare.

Sensibilità climatica

Durante il picco dell’ultima era glaciale, 20 mila anni fa, la temperatura alla superficie delle terre emerse “alle basse e medie latitudini (tra 45 gradi sud e 35 gradi nord) si era raffreddata di 5,8 ± 0,6 gradi Celsius”, scrivono Alan Seltzer e altri paleoclimatologi su Nature. (Lettura gratis per adesso.) E chissene?

Senso e nonsenso sul metano

Devo sostituire l’antica cucina a gas e scopro di essere come mia madre: non voleva che l’Electricité de France gliela cambiasse, gratis, con una elettrica perché non sapeva cucinare senza fiamma. Guardo in rete quelle a induzione, mi sa che la crèpe cuoce prima di indurirsi sotto. E nel forno per la crosta del souffléContinua a leggere “Senso e nonsenso sul metano”

Sotto shock

Ne parlano tutti i giornali, per il Guardian è “una decisione sismica“, su Nature Amy Maxwell titola: “Mossa shock: il governo USA appoggia la rinuncia ai brevetti sui vaccini Covid.” Il sottotitolo riassume le reazioni, scontate entrambe: “Questo sviluppo dell’amministrazione Biden suscita il plauso dei ricercatori della sanità pubblica e l’ira dei produttori di farmaci.”