Missionari del Pnrr

Dagli artisti agli zootecnici, le categorie professionali dalla A alla Z e gli avventori del bar tabacchi sono casa hanno da ridire sul Piano di ripresa e resilienza (sunto). Per ora solo gli economisti confindustriali e gli informatici mi sembrano soddisfatti dalla ripartizione dei miliardi elencati sotto la mano di verde data alle sei “missioni”.

I miei raccomandati

Sono parecchi articoli, nessuno su una rivista scientifica e tutti gratis, che fanno riflettere, trovo. Il primo è quello di Valigia blu sullo sproloquio di Beppe Grillo. Se conoscete Giulia Blasi, per favore le fate i complimenti da parte mia? E’ difficile mantenere la giusta distanza e un tono così pacato.

Cari estinti

Su Science in open access, il paleontologo Charles Marshall e altri sei temerari dell’università della California a Berkeley stimano quanti Tyrannosaurus rex sono vissuti sulla terra, intesa come l’isola chiamata Laramindia, a quei tempi nel nord-ovest dell’America. Un’impresa. Ci vuole un modello che comprenda il maggior numero di variabili e interazioni possibile – sono “schematizzate”Continua a leggere “Cari estinti”

Neanche una settimana…

Post sconsigliato a chi spera in una “rivoluzione” della fisica dopo la misura del momento magnetico del muone. Certi conservatori guidati da Zoltan Fodor – racconta Adrian Cho su Science – hanno già finito la simulazione dell’esperimento con la “forza bruta”: centinaia di milioni di ore-processore del supercomputer Juwels, gentilmente concesso dal Forschungszentrum Jülich.

I Majorana e i malumori

“La posta in gioco è alta,” scrive Sergey Frolov su Nature, purtroppo “un’ombra è calata sulla gara per rilevare un nuovo tipo di particella, il fermione di Majorana, che potrebbe alimentare i computer quantistici”. I quantum bit diventerebbero stabili, inizierebbe una rivoluzione. Bref, nel settore c’è una “eccitazione” che non si vedeva dai tempi “delleContinua a leggere “I Majorana e i malumori”

Il metano non dà una mano

Parecchie Big Oil & Gas cercano di rinverdirsi la facciata vantando il metano come fonte indispensabile durante la transizione energetica, in quanto meno dannoso per il clima del carbone e del petrolio. Non proprio. L’Economist dedica un editoriale e un approfondimento all’urgenza di ridurre le emissioni di metano, dalla vita breve in atmosfera, ma “86Continua a leggere “Il metano non dà una mano”

Delitto di buonismo

Giusto per Pasqua, oltre ai dati sull’ingiustizia sociale “esplosa” durante la pandemia, i quotidiani riprendono l’indagine di Domani sulle intercettazioni telefoniche di giornalisti e volontari di Save the Children, Medici Senza Frontiere e Jugend Rettet. Rientravano nella campagna organizzata dal ministro degli interni Minniti per criminalizzare le Ong che soccorrono i migranti nel Mediterraneo.

Soluzioni tecno per la crisi climatica

Sono tutte di questi giorni, ne faccio un post fiume. Se viene male anche qui, lo taglio in due. La più economica sarebbe la geoingegneria. Cinque anni e mezzo dopo un parere negativo dell’Accademia americana delle scienze, le Accademie americane di Scienza, Ingegneria e Medicina (Asem) hanno pubblicato Climate Intervention. Reflecting Sunlight, un “consensus report” sugli interventiContinua a leggere “Soluzioni tecno per la crisi climatica”