L’arca di Darwin e altri animali

Comincio da ricerche rasserenanti. Darwin’s Ark è una fondazione di citizen science: una collaborazione tra genetisti del Broad Institute (Harvard-MIT), il lab di Elinor Karlsson all’università del Massachusetts, l’Associazione internazionale di consulenti per i comportamenti animali e svariate migliaia di proprietari di cani.

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“Fin de partie”

L’Ansm, l’equivalente francese dell’Aifa, ha pubblicato l’altro ieri il rapporto finale dell’ispezione fatta in novembre all’Institut hospitalier universitaire (Ihu) diretto da Didier Raoult, la “rock star della pandemia“, l’eroe nazionale del centro d’eccellenza nazionale per le ricerche sulle malattie infettive, il “guru della clorochina” in Brasile e in Francia “degli antivax“.

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“Incentivi perversi”

La COP 15 della Convenzione dell’Onu contro la desertificazione (UNCCD) era stata fissata per il 9-20 maggio ben prima dell’invasione dell’Ucraina. Però è impossibile leggere il sunto per decisori del secondo rapporto “Global Land Outlook” (detto Glo-2) senza pensare alla guerra nel “granaio del mondo“.

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Alberi ≠ foreste

Piantare alberi può salvare il clima?” ennesima puntata. In India una legge del 1927 tutelava la conservazione delle foreste. Dopo l’Indipendenza è stata aggiornata spesso per finanziare “iniziative”, “programmi”, “missioni” che culminano nella settimana del “festival della foresta” (Van Mahotsav).

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A voté

Al liceo Stendhal, ci sono 8 seggi con gli ingressi segnati da transenne e un cartello con lettere iniziali del cognome degli iscritti. Alle 12.30 tutti gli ingressi sono deserti meno il mio dov’è c’è una fila insolita, circa 25 persone.

Strano, il numero di votanti è uguale per ogni cartello (quasi 1.700). Mentre aspettiamo di entrare ci scambiamo battute con due signore, gli uomini sono una minoranza. Sarà che a Milano prevalgono i Durant e i Dupont.

Nel cestino dell’isoloir dove si butta la scheda non imbustata, le due leggibili sono per Macron.

Fuori pioviggina, non c’è nessun ciclista che fa la mia strada e si ferma ogni tanto per commentare i giardini e i viali alberati. Forse è meglio così.

Affluenza in lieve calo… L’amica M.-C. dice che i sondaggi erano pessimisti. Per ora lo siamo un po’ tutte.

Per “ocean manager”

Non sapevo che fosse un mestiere. Michael Jacox e altri ricercatori della NOAA e di università della California descrivono su Nature un modello capace di prevedere con 6 e perfino 12 mesi di anticipo la probabilità di ondate di calore marine.

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Questioni di genere

“A proposito, hai visto la terapia consigliata da Tucker Carlson ai maschi bianchi?” chiede ieri un’amica francese in mezzo a una conversazione sull’opinione pubblica locale e il secondo turno delle elezioni.

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